Asciugatrice a condensazione: migliori modelli, guida completa, prezzi

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Candy CS C8LF-S Libera installazione Carica frontale 8kg B Bianco
Smeg DHT83LIT-1 Libera installazione Caricamento frontale 8kg A+++ Argento, Bianco
Beko DRY833CI Libera installazione Carica frontale 8kg A+++ Bianco asciugatrice
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Smeg DHT73LIT-1 Libera installazione Caricamento frontale 7kg A+++ Bianco
Candy CS C8LF-S Libera installazione Carica frontale 8kg B Bianco
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Candy CS C8LF-S Libera installazione Carica frontale 8kg B Bianco
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Capacità di Carico (Kg): 8Classe Energetica: BProfondità (cm): 60 - 70
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Smeg DHT83LIT-1 Libera installazione Caricamento frontale 8kg A+++ Argento, Bianco
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Beko DRY833CI Libera installazione Carica frontale 8kg A+++ Bianco asciugatrice
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Classe Energetica: A+++Profondità: 60.9 cmLarghezza: 59.5 cm
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Candy CS4 H7A1DE-S Asciugatrice, 7 kg, 85x60x46,5 cm, Bianco
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Smeg DHT73LIT-1 Libera installazione Caricamento frontale 7kg A+++ Bianco
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L’asciugatrice è un elettrodomestico sempre più comune nelle abitazioni italiane e i principali marchi di tecnologia per la casa propongono ormai sul mercato una vasta gamma di prodotti capaci di soddisfare ogni esigenza in termini di consumi, qualità e prezzo. Orientarsi nell’offerta non è facile per via dei molti elementi che differenziano un elettrodomestico dall’altro, a partire dalla modalità di funzionamento: in questa guida ci occuperemo delle asciugatrici a condensazione, fornendo suggerimenti chiari sulle caratteristiche dei differenti modelli.

 

Perché scegliere un’asciugatrice

Fino a qualche anno fa, la diffusione delle asciugatrici in Italia non seguiva di pari passo gli altri paesi europei. I motivi erano due, culturali e climatici. Da una parte, era difficile allontanarsi dall’abitudine di far asciugare i panni all’aperto appesi al classico filo e d’altronde chi abita nelle zone meno densamente abitate dispone spesso di un giardino o di uno spazio esterno. Il clima generalmente mite e soleggiato di molte regioni italiane, poi, permetteva di avere il bucato disponibile in breve tempo. Tuttavia, con orari di lavoro estesi su tutta la giornata, sempre meno famiglie possono occuparsi delle faccende domestiche a tempo pieno ed ecco che l’asciugatrice diventa una scelta intelligente e pratica.

I vantaggi dell’asciugatrice

Il vantaggio più intuitivo è la possibilità di risparmiare tempo: l’elettrodomestico si abbina alla lavatrice e asciuga i panni rapidamente, in autonomia, a qualsiasi ora del giorno e con qualsiasi condizione atmosferica. Si può inoltre dire addio a mollette, stendini e alla fastidiosa umidità che si accumula in casa (favorendo la formazione di muffe e spore), perché dopo l’asciugatura meccanica il bucato sarà già pronto per essere riposto nei cassetti. Ma non si tratta solamente di guadagnare preziosi minuti negli impegni quotidiani. Se confrontata con la biancheria lasciata ad asciugare all’esterno, magari appesa a un filo in prossimità di una strada come spesso accade a chi abita in città o in periferia, quella che preleviamo dall’asciugatrice risulterà sensibilmente più pulita; priva cioè di tutte quelle particelle inquinanti trasportate dall’aria e che, talvolta, renderebbero necessario un nuovo lavaggio. In questo modo le fibre degli abiti non sono sottoposte a stress: tendono a mantenersi pulite e brillanti più a lungo, e risultano più facili da stirare.

In sintesi, tutti i vantaggi:

  • Tempo risparmiato
  • Bucato più pulito
  • Non è necessario stirare
  • Consumi contenuti
  • Praticità di utilizzo

L’asciugatrice a condensazione: come funziona?

Le asciugatrici a condensazione sono conosciute anche come “asciugatrici a resistenza elettrica”: il calore necessario per asciugare i panni, infatti, viene generato dalla corrente che passa attraverso una resistenza elettrica, generalmente posta nel retro del macchinario, aumentandone la temperatura. Una ventola poi convoglia il calore nel cestello, o vasca, che contiene i panni appena lavati. L’acqua che evapora dagli abiti viene raccolta in una vaschetta, situata alla base dell’elettrodomestico, da svuotare regolarmente con una veloce procedura manuale per assicurare il corretto funzionamento dell’asciugatrice.

L’acqua raccolta, priva di calcare, può anche essere riutilizzata nel ferro da stiro, per innaffiare le piante o per i deumidificatori dei caloriferi.

Come si intuisce, la tecnologia utilizzata è semplice e non richiede particolari accorgimenti. È sufficiente collocare l’elettrodomestico in prossimità di una presa di corrente, ma non è necessario che l’ambiente sia aereato, né che l’asciugatrice sia collegata alla lavastoviglie o a uno scarico per l’acqua – come invece accade per i modelli che evacuano l’umidità residua attraverso un tubo di scarico.

 ASCIUGATRICE A CONDENSAZIONEASCIUGATRICE A POMPA DI CALORE
PREZZOVX
FACILITA’ UTILIZZOVX
FACILITA’ INSTALLAZIONEVX
DIFFUSIONEXV
CONSUMIXV
MODERNITA’XV

La tecnologia a condensazione, come detto, è più semplice ma anche più datata. Per questo motivo garantisce un risparmio al momento dell’acquisto – in media, intorno ai 200 euro in meno sui modelli a pompa di calore – ma comporta dei consumi leggermente più elevati. Si parla di circa 3-4 kWh consumati per ciclo, che corrispondono a una classe B secondo gli standard dell’etichetta europea Energy Label. Non si deve tuttavia pensare che la asciugatrici a condensazione siano un prodotto obsoleto, tutt’altro: i principali marchi di tecnologia per la casa continuano a produrre nuovi prodotti con tale funzionamento, aggiornati ai più recenti standard di qualità, proprio per venire incontro alle necessità di un pubblico sempre più vasto. Dopo un’attenta stima dell’utilizzo quotidiano a cui destineremo il nostro elettrodomestico, sarà facile orientare la scelta sul modello più adatto alla nostra situazione e più conveniente per le nostre tasche.

Prendiamo ad esempio le asciugatrici a pompa di calore, oggi più diffuse sul mercato. Garantiscono consumi più contenuti, fino alla classe A+++, ma presentano un prezzo nettamente più alto al momento dell’acquisto e una tecnologia più complessa, simile a quella di un climatizzatore: un motore produce il calore e un circuito frigorifero lo mette in movimento attraverso il cestello. In fase di installazione si devono rispettare alcune accortezze, come predisporre un kit per l’espulsione dell’aria nello stesso ambiente dove collochiamo l’elettrodomestico, se aereato, o all’esterno tramite un foro nel muro: questo perché, diffondendo vapore nell’aria, il locale si saturerebbe di umidità in poco tempo.

Si intuisce quindi che le asciugatrici a condensazione, ugualmente affidabili, saranno più indicate per chi ne fa un utilizzo moderato e preferisce maggiore libertà d’installazione e semplicità nel funzionamento.

Asciugatrici: le varie opzioni

Ma come funziona, in linea pratica, un’asciugatrice? Niente di più semplice. Si tratta di prelevare i panni appena lavati dalla lavatrice, sistemarli nel cestello dell’asciugatrice, selezionare il programma appropriato secondo le nostre esigenze e attendere la fine del ciclo; poi saranno pronti per essere sistemati nei cassetti. Al momento della scelta, occorre fare attenzione alle caratteristiche di ogni modello per trovare quello più adatto al nostro utilizzo quotidiano.

Ad esempio, chiediamoci che tipo di indumenti laviamo più spesso, o se inseriamo in lavatrice anche capi di biancheria come lenzuola, asciugamani o tovaglie. Anche la qualità del tessuto è importante, così come l’abitudine di alternare capi bianchi e capi colorati. Se laviamo frequentemente tessuti più delicati come lana o seta, ci orienteremo verso un modello che propone scelte più accurate tra i vari programmi destinati all’asciugatura, in modo da contenere l’usura dei tessuti stessi; se invece ci limitiamo al più classico cotone, potremo accontentarci anche di un menu più basilare.

Le asciugatrici più avanzate dispongono di una gamma di opzioni davvero ampia, insieme alla possibilità di gestire manualmente il livello di umidità desiderato. C’è la funzione “asciutto armadio” nel caso di capi che andranno direttamente in armadio, da abbinare magari alla “anti piega” per mantenere i tessuti lisci, o quella “pronto stiro” nel caso di un carico di camicie che andranno comunque stirate a mano. Alcuni modelli offrono poi opzioni dedicate agli individui allergici alla polvere, o a chi desidera semplicemente togliere i cattivi odori dagli abiti (funzione “refresh”) o profumare il bucato.

Le caratteristiche da tenere d’occhio

Assicuriamoci poi che l’asciugatrice disponga di un programma rapido, per farci trovare gli abiti pronti quando abbiamo poco tempo a disposizione. Consideriamo che, a pieno carico, le asciugatrici impiegano un tempo di circa due-tre ore per completare il ciclo, e tramite un sensore di umidità sono in grado di regolarsi autonomamente fino a raggiungere il risultato desiderato. Per questo motivo, se prima dell’asciugatura passeremo il bucato in un ciclo di centrifuga di almeno 1000 giri, velocizzeremo il processo.

La capacità di carico è molto importante, e va confrontata con le nostre abitudini quotidiane. I modelli più piccoli hanno un cestello che contiene fino a 7 kg, mentre quelli più grandi raggiungono una capacità di 8, 9 o 10 kg. La dimensione del cestello va di pari passo con l’ingombro dell’elettrodomestico, un’altra caratteristica da considerare prima dell’acquisto. In questo caso, per non incappare in brutte sorprese, meglio misurare con precisione lo spazio che dedicheremo all’elettrodomestico nell’ambiente che abbiamo scelto.

Proprio per venire incontro agli spazi ridotti delle abitazioni moderne, la maggior parte dei modelli è costruita in maniera compatta fino ad arrivare ai cosiddetti modelli slim, larghi meno di 59 cm e profondi meno di 60 cm. Alcuni sono addirittura impilabili, una scelta davvero interessante nel caso si voglia sistemare l’asciugatrice nello stesso ambiente della lavatrice – in questo, caso, direttamente sopra. La carica può essere effettuata frontalmente, tramite un tradizionale oblò, o dall’alto: quest’ultima opzione è preferibile in quei casi in cui si renda necessario risparmiare spazio. Oppure, come per gli altri elettrodomestici è disponibile la soluzione a incasso, per renderli invisibili nell’arredamento della casa.

Il menu di uno dei più recenti modelli di asciugatrice

Le asciugatrici a condensazione generano un rumore compreso tra 60 e 65 decibel durante il funzionamento. Non si tratta di valori molto elevati, ma se intendiamo collocare l’elettrodomestico in un ambiente che frequentiamo spesso, e contiamo magari di tenerlo acceso in orario serale, avremo l’accortezza di orientarci sui modelli più silenziosi.

In ultima analisi, come accennavamo in precedenza, c’è da considerare il discorso sui consumi e sulla resa energetica. Il ragionamento può apparire complesso, per via di numeri e cifre da confrontare, ma fortunatamente ci possiamo appoggiare ai dati che ogni casa produttrice fornisce sui propri modelli, e che ci permettono di farci un’idea assolutamente affidabile sui consumi dell’asciugatrice e sui costi che dovremo sostenere su base mensile e annuale. A un modello più potente corrisponde, in genere, un dispendio energetico maggiore e un tempo più lungo per ammortizzare l’investimento iniziale: si tratta quindi di valutare la convenienza della spesa, con un occhio a tutte le caratteristiche che abbiamo elencato coi rispettivi vantaggi e svantaggi, al fine di operare una scelta economica e oculata.

Ecco le caratteristiche da tenere in considerazione al momento dell’acquisto di un’asciugatrice:

  • Programmi
  • Capacità di carico
  • Ingombro
  • Opzione impilabile o a incasso
  • Rumorosità
  • Consumi

Fate attenzione che i vostri amici pelosi non siano nei paraggi prima di avviarla!

Ricordiamo, infine, di rispettare le caratteristiche di ogni modello in fase d’installazione, avvalendosi di un supporto professionale qualora necessario. Se asciughiamo i diversi capi d’abbigliamento tenendo a mente le differenze di tessuto e le indicazioni dell’etichetta, poi, allungheremo la vita degli abiti stessi e agevoleremo il corretto funzionamento dell’elettrodomestico.


Giornalista freelance, consulente editoriale e traduttore. Appassionato di tecnologia, per la casa e non, e di divulgazione

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